Mulin di Sopra a Farnese

Il nome Mulin di Sopra potrebbe far pensare a una località del Veneto o comunque del norditalia. Invece no: il mulino è "di sopra" perché si trova a monte della mola che anticamente sorgeva nei pressi della cascata del Salabrone a Farnese, lungo il corso dell'Olpeta.


Della mola rimane soltanto la diga, ancora in buono stato, che sbarrando il torrente consentiva di mandare l'acqua nella gora. Il sito è poco sotto la Selva del Lamone, in un ambito archeologico interessante perché, non lontano, si trova la via cava che porta alla tomba del Gottimo. Subito sotto la via cava, in riva al torrente, si rinvengono diversi cunicoli e i resti di un ponticello. Insomma, le testimonianze di una frequentazione assidua nei secoli passati, quando grazie al torrente la comunità locale poteva vivere e prosperare, come dimostrano i noceti e i noccioleti abbandonati che ho incontrato risalendo l'Olpeta.


Alle passate attività agricole si devono anche alcuni ambienti ipogei che sono stati scavati sulle pareti verticali (ma instabili) della forra. Proprio per la natura friabile della roccia penso non si tratti di opere molto antiche: probabilmente erano semplici rifugi, o magazzini per gli attrezzi. Anche loro, nascosti dalla macchia, diventano comunque meta di un'interessante esplorazione...

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